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DIAMANTINA CAFFE’

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NOME AZIENDA: Diamantina Caffè

CHI SONO: Quattro famiglie vicentine

ANNO FONDAZIONE: 2004

DOVE: Tra i colli Berici tra Sossano e Campiglia dei Berici

IL PROGETTO:

Tra Vicenza e il Brasile corre un sogno lungo migliaia di chilometri, attraversa l’Atlantico, passa per l’Equatore e unisce due mondi distanti che però, in questa storia, sono incredibilmente vicini. 

La storia del Caffè Diamantina inizia nel Parco Nazionale della Chapada Diamantina, un’oasi naturalistica a 1.100 metri di quota, nel sud del continente americano. È qui che cresce un caffè dal carattere forte e dalle qualità eccezionali.

COME LAVORANO:

Nella Chapada Diamantina si seguono i ritmi lenti della natura. Non ci sono colture intensive e c'è impegno e dovere nel lasciare intatto il 78% del territorio per la rigenerazione spontanea della sua biosfera. 

La terra viene lavorata secondo i criteri della sostenibilità ambientale:
il metodo naturale non solo consente di rispettare il territorio e le sue risorse ma anche di produrre un caffè di elevatissima qualità. 

Lento è poi il viaggio verso l’Italia. Il lungo viaggio di un caffè di alta qualità, che, per essere tale, non ha bisogno della fretta.

COLTIVAZIONE E PRODUZIONE:

È nell’azienda agricola Agropecuaria Campo Limpo che viene coltivato il caffè 100% Arabica e dove vengono effettuate le prime lavorazioni.

La raccolta e l’asciugatura lenta: il segreto è nella lavorazione di piccoli lotti.

La lavorazione del caffè rappresenta una delle fasi fondamentali della filiera ed è determinante sulla qualità del prodotto finito. Il metodo naturale, denominato anche “metodo a secco”, è il metodo più antico ed è molto utilizzato nei paesi dal clima asciutto. Consiste semplicemente, nell’esporre al sole le drupe, che altro non sono, che i frutti del caffè al cui interno sono custoditi i chicchi. Le drupe al giusto punto di maturazione vengono portate ad essiccare in una zona arida denominata Caatinga, il deserto brasiliano. Le drupe al sole vengono continuamente ruotate e mescolate per garantire un’asciugatura omogenea e per evitare fermentazioni
indesiderate. La fase di asciugatura è piuttosto lunga e può durare dalle alle 4 settimane.

Arrivato in Italia, il caffè viene lavorato nel laboratorio di Campiglia dei Berici, nel basso vicentino. Il processo consiste innanzitutto nel dividere i chicchi per peso specifico con la tavola densimetrica, che consente di dividere i chicchi maturi e di qualità da quelli con un peso specifico minore, quindi, vuoti o marci. In seguito, con una selezionatrice ottica di ultima generazione si eliminano dal lotto i chicchi che presentano imperfezioni o alterazioni nel colore.

Sempre nel vicentino avvengono i processi di torrefazione, macinatura e impacchettamento. Prima della macinatura, con la selezionatrice ottica vengono eliminati i grani che possono risultare bruciati o bianchi dalla torrefazione. 

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